Quote retrocessione Serie A 2017-18

Il nuovo campionato è ormai vicinissimo ad iniziare e i bookmakers hanno preparato non solo le quote dei potenziali vincitori del prossimo campionato italiano, ma anche le quote per la retrocessione dei club che potrebbero lasciare la Serie A per la stagione calcistica 2017-2018. Empoli, Palermo e Pescara hanno abbandonato la massima categoria per lasciare il posto a Verona, Spal e per la prima volta nella sua storia anche il Benevento.

In vista della prossima stagione quindi è lecito chiedersi: quanti punti bisogna fare per evitare la retrocessione dalla Serie A?

Di solito la quota fissata per la salvezza dalla retrocessione è intorno ai 40 punti, ma negli ultimi 5 anni solo una volta la quart’ultima si è salvata superando questa soglia (il Genoa a 42 punti nella stagione 2011/12). Due stagioni fa il Palermo e l’Udinese hanno chiuso con 39 punti, una in più del Frosinone. L’ultima volta in cui la quota salvezza era più alta dei fatidici 40 punti risale alla stagione 2011-2012 con il Lecce terz’ultimo a 36 punti e il Genoa una posizione sopra con 42 punti.

Nella scorsa al Crotone sono bastati 34 punti per raggiungere la salvezza. Questa stagione, almeno sulla carta, si preannuncia molto più difficile dello scorso campionato. Difficilmente troveremo già a gennaio due squadre vicinissime alla Serie B mentre è molto più probabile che la sfida per la salvezza si deciderà tra più squadre all’ultima giornata.

Neopromosse a parte, ci sono infatti almeno 9 squadre in odore di zone basse della classifica: praticamente mezza Serie A dovrà convivere con l’incubo della retrocessione per buona parte della stagione. In linea di massima, quando ci si presenta ai blocchi di partenza di un nuovo campionato, almeno due delle tre neopromosse sono le prime indiziate per fare il cosiddetto “ascensore”: ridiscendere in Serie B dopo un solo anno di A.

Anche il 2017/18 non fa eccezione: Spal e Benevento – rispettivamente prima classificata dell’ultimo campionato cadetto e squadra vincitrice dei playoff – sono le due con la quota retrocessione più bassa. Il Verona, terza neopromossa, è di poco fuori dal non invidiabile podio delle più quotate al ritorno in B solo perché di mezzo ci si è messo il Crotone (che secondo noi peraltro così male non sta).

Davanti a queste, ci sono altre quattro-cinque squadre che potrebbero trovarsi nella poco piacevole situazione di muoversi fra le sabbie mobili nella prossima stagione.

Ecco come si presenta il listino Snai per la corsa salvezza.

Benevento a 1,25

I tifosi delle Streghe non ce ne vogliano, ma la squadra campana è la più accreditata all’immediato ritorno fra i cadetti. Cosa potrebbe cambiare le carte in tavola? Il fattore Vigorito: entusiasmo, calore e nulla da perdere. Occhio alla quota salvezza, che dice,3,50.

Spal a 1,40

Subito sotto al Benevento c’è la gloriosa Spal che torna in Serie A a distanza di mezzo secolo dall’ultima volta. Paloschi, se dovesse tornare quello visto ai tempi del Chievo, potrebbe fare la differenza fra la salvezza e la retrocessione. Ma c’è bisogno di trovare subito una quadra, altrimenti la stagione rischia di compromettersi già dopo la prima manciata di partite.

Crotone a 1,60

Snobbato dai bookies, il Crotone chiude il terzetto delle più papabili candidate alla retrocessione. Falcinelli è tornato al Sassuolo, ma la squadra di Nicola ha dimostrato di avere nello Scida il proprio uomo in più. Se non perde la bussola e non smarrisce il carattere che le ha permesso l’incredibile rincorsa della scorsa primavera, il Crotone potrebbe centrare una nuova impresa.

Verona a 2,30

La terza neopromossa si “salva” dagli ultimi tre posti grazie soprattutto alla solidità di una proprietà più ricca di quelle delle dirette concorrenti e di un organico sulla carta nettamente superiore a quello di chi correrà per salvarsi. Basta questo per pensare a un campionato tranquillo? Come insegna la disfatta di due anni fa, il Verona avrà bisogno di dare tutto fin da subito, onde evitare false partenze che potrebbero complicarle la vita.

Bologna a 4,00

Il Bologna degli ultimi anni non brilla per frizzantezza, ma perlomeno ha il merito di aver sempre chiuso al riparo dalle zone più calde della classifica. L’organico non è da ultime tre, e Donadoni è un allenatore capace di gestire al meglio anche i momenti di down. Salvo clamorosi imprevisti, la Serie B rimarrà lontana.

Cagliari a 4,50

Una garanzia in casa, un disastro in trasferta. Al Cagliari basterà mantenere lo standard al Sant’Elia dello scorso campionato per dormire sonni tranquilli. Certo, una forbice così ampia fra casa e trasferta resta un rischio. Due o tre sconfitte di fila di fronte ai propri tifosi rischierebbero infatti di gettare la squadra nel baratro

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